lunedì 22 settembre 2014

Vecchia guardia e foglie di fico

“Carissime democratiche, carissimi democratici,  mentre volgono al termine le tante Feste dell'Unità svoltesi in tutta Italia, invio questa email innanzitutto per ringraziarvi dell'impegno sul territorio, della passione, della dedizione con cui state aiutando il PD in queste ore così delicate”.
Comincia così la lettera del segretario Matteo Renzi agli iscritti.
Io mi sono sentito chiamato in causa perché, dopo trent’anni, sono tornato a dare una mano ad una festa di partito, ed è stato bello, entusiasmante, appassionante, farlo con tante donne ed uomini che prestano il loro tempo per una convinzione politica.

Immagino che il segretario Renzi abbia inviato la lettera anche ai dirigenti nazionali ed agli esponenti del governo che hanno la tessera del PD. Sappiamo che quando ad una festa partecipa un ministro o un personaggio che ha visibilità nazionale la sua presenza attrae partecipanti alle feste in cui interviene, e una grande partecipazione aiuta chi lavora alle feste a pagare le spese e li gratifica per l’impegno profuso.
In provincia di Verona, quando c’era ancora il PCI, si facevano 70 feste ogni anno. Quest’anno le feste democratiche o dell’Unità  veronesi sono state 7. A parte una sola occasione (il ministro Orlando alla festa del 4° circolo) mi sembra che in nessuna delle altre feste ci sia stato un ministro.  Fatico a pensare che nessuno di loro avesse la possibilità di inserire una sua partecipazione ad almeno una di queste sei feste.

La lettera di Renzi agli iscritti tratta temi ben più importanti delle feste, e si chiude così:
“Noi siamo qui per cambiare l'Italia e non accetteremo mai di fare le foglie di fico alla vecchia guardia che a volte ritorna. O almeno ci prova … Chi può ci dia una mano … Abbiamo la grande occasione di cambiare il paese più bello del mondo: Aiutiamoci a farlo sul serio”.
Ed anche qui mi sento chiamato in causa.
Dedico tempo, energie, risorse alla passione per la politica da ormai 40 anni e non ho intenzione di smettere. Se avere più di 50 anni e fare politica per passione da molti anni fa di me un componente della vecchia guardia, caro Renzi, tieniti pure la tua foglia di fico ed usala per qualcun altro, magari per quelli che fino al giorno prima della tua elezione a segretario dicevano di pensarla diversamente da te e il giorno dopo sono corsi a far parte della tua schiera.
Se nei fatti invochi il ritorno del centralismo democratico, che non hai conosciuto sia per età sia per aver militato in gioventù in un partito che non praticava questa usanza, chi tra me e te fa parte della vecchia guardia?

Nessun commento:

Posta un commento