La sera del 25 gennaio di 55 anni fa moriva mio padre. Avevo 5 anni. Non ho commemorato l'anniversario in modi particolari, perché il ricordo di lui, la sua assenza, li porto sempre con me.
Sono grato alla vita per avermi concesso l'opportunità di diventare padre a mia volta e di poter continuare ad essere al fianco di mio figlio ogni volta che lui ne sente il bisogno...un'opportunità che io non ho avuto e che più volte ha lasciato un peso nel mio cuore, che - come ha scritto il poeta italiano Attilio Bertolucci, forse più noto per essere il padre del regista che per i suoi pregevoli scritti - non è un macigno ma una pietra leggera, una più acuta presenza. Ciao papà.
Sono grato alla vita per avermi concesso l'opportunità di diventare padre a mia volta e di poter continuare ad essere al fianco di mio figlio ogni volta che lui ne sente il bisogno...un'opportunità che io non ho avuto e che più volte ha lasciato un peso nel mio cuore, che - come ha scritto il poeta italiano Attilio Bertolucci, forse più noto per essere il padre del regista che per i suoi pregevoli scritti - non è un macigno ma una pietra leggera, una più acuta presenza. Ciao papà.
Assenza
Assenza,
più acuta presenza.
Vago pensiero di te
vaghi ricordi
turbano l’ora calma
e il dolce sole.
Dolente il petto
ti porta,
come una pietra
leggera.

