A Norberto Bobbio in una intervista hanno chiesto: "In che cosa spera professore?" Gli ha risposto "Non ho nessuna speranza. In quanto laico, vivo in un mondo cui è sconosciuta la dimensione della speranza. Preciso che la speranza è una virtù teologica. Quando Kant afferma che uno dei tre grandi problemi della filosofia è "che cosa debbo sperare", si riferisce con questa domanda al problema religioso. Le virtù del laico sono altre: il rigore critico, il dubbio metodico, la moderazione, il non prevaricare, la tolleranza, il rispetto delle idee altrui, virtù mondane e civili". Allora ai giovani più che la speranza penso serva credere di più nei loro mezzi e nella loro capacità di cambiare le cose, impegnandosi in prima fila nelle battaglie per ottenere i loro diritti, senza delegare ad altri questo compito, mettendoci la faccia ed impegnandosi, perché no, anche in politica, non per avere dei posti ma per contribuire al cambiamento. Diversamente faranno parte anche loro di quanti passano la vita a lamentarsi aspettando che altri facciano qualcosa per loro. E siccome so che la maggior parte dei giovani del nostro Paese sono in gamba ho fiducia in loro e sono sicuro che le cose cambieranno...anche per loro, ma con loro.
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